Agnese Redaelli del gruppo di Idrogeologia Ambientale del Dip. di Scienze dell’Ambiente e della Terra dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha in pochi mesi vinto i due principali premi nazionali in idrogeologia studiando gli effetti a medio e lungo termine sulle risorse idriche sotterranee delle variazioni climatiche in zone della pianura padana interessate da intensa attività irrigua, supportando gli enti gestori nella comprensione quali-quantitativa dei complessi fenomeni di meccanismo di ricarica degli acquiferi, fonti primaria di acqua potabile:
- febbraio 2026, premio “Elio Botti - Come Acqua Saliente” per la migliore tesi di dottorato in ambito idrogeologico dal titolo Climate change effects on groundwater budget at regional and basin scales https://boa.unimib.it/handle/10281/610783
- luglio 2026, premio per giovani ricercatori in Idrogeologia della International Association of Hydrogeologists IAH per la migliore pubblicazione scientifica (ex equo):
- Redaelli A., Bonomi T., Sartirana D., Sinatra G., Feinstein D. T., Hunt R. J., Rotiroti M., Zanotti C. (2026). Changes in irrigation practices may deplete aquifers faster and more severely than meteorological droughts: A numerical modeling approach. JOURNAL OF HYDROLOGY, vol. 672, 135337, ISSN: 0022-1694, doi: 10.1016/j.jhydrol.2026.135337.
Le ricerche della giovane ricercatrice si sviluppano all’interno del gruppo di Idrogeologia ambientale del DISAT, un team multidisciplinare di giovani ricercatori e ricercatrici dell’Ateneo (Marco Rotiroti, Chiara Zanotti, Davide Sartirana, Simone Bruno e Alice Palazzi, sotto la guida di Tullia Bonomi e di Letizia Fumagalli), attraverso una sinergia tra attività sul campo e complessi strumenti di elaborazione dati di modellistica idrogeologica, di statistica e di machine learning.